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Perché alle persone piace l’architettura moderna?

In fondo alla definizione di architettura moderna, nel mio portfolio dedicato ad essa, ho promesso che avrei cercato di rispondere alla domanda: Perché alle persone piace l’architettura moderna?

Nella mia veste di fotografo specializzato nella fotografia d’architettura, cerco sempre di capire prima di raccontare con le immagini, mi documento moltissimo sulle opere che devo fotografare. Conoscerne la storia e le storie, mi aiuta entrare in contatto non solo con edifici e monumenti, mi permette di collocarli in un tempo preciso e in un ambiente socioculturale.
La fotografia di beni architettonici non è solo la ricerca dell’angolazione più bizzarra e particolare per fare uno scatto ad effetto, è soprattutto la comprensione della visione del progettista.

Per questa ragione, il mio lavoro di fotografo d’architettura consiste, soprattutto, nella ricerca e nello studio dei documenti e dei disegni che raccontano la genesi della struttura architettonica che dovrò “leggere” attraverso il mio obiettivo.

Fotografare l’architettura moderna, studiarla, leggerla e raccontarla con le immagini, è certamente un compito appassionante ed è relativamente più facile incontrare il gusto delle persone.

Fotografare l’architettura classica o antica è sempre il racconto di qualcosa che ci appartiene come razza umana, ma è situato in tempi così remoti da essere quasi incomprensibili per l’uomo moderno.

Al contrario, le immagini di architettura moderna, riflettono gusti e tempi recenti, perciò incontrano più spesso l’interesse di una vasta fascia di persone.

Architettura moderna vs architettura antica.

Alle volute, ai capitelli, alle trabeazioni, a campanili e cupole ancorché ardimentose, l’architettura moderna contrappone i suoi fondamenti basati su purezza e linearità. Diversamente dai progettisti dell’antichità, costretti a rendere immortali le opere attraverso dettagli e particolari, gli architetti moderni, rispondendo ai canoni della funzionalità, possono esprimersi per mezzo di strutture semplici, che lasciano ammirare gli elementi strutturali delle costruzioni, prive di elementi di design superflui.

Per sgombrare il campo dalla confusione, dobbiamo fare un necessario distinguo fra architettura moderna e architettura contemporanea. La prima si riferisce agli sviluppi tecnologici ed ingegneristici a cavallo del ventesimo secolo. La seconda, naturalmente fa riferimento al tempo presente.

Il design moderno fa largo uso di metalli come l’acciaio, oltre che al cemento e al vetro, materiali innovativi per l’epoca. Il design contemporaneo, usa gli stessi materiali, in un’accezione più tecnologicamente avanzata, cercando di ripensare o prevedere elementi strutturali e funzione dei diversi spazi.

Per mezzo di materiali come legno e mattoni, il design moderno diventa caldo, gli ambienti, quasi sofisticati si trasformano in accoglienti. Il nuovo, il funzionale, il razionale diventano non solo una moda, ma uno stile di vita che abbraccia innovazione e tradizione, in un mix che diviene simbolo di modernità, apertura al cambiamento e ricerca di soluzioni architettoniche uniche e originali.

Per questo le persone amano tanto l’architettura moderna. Come fotografo d’architettura, il mio compito è cercare di esprimere il design moderno attraverso le sua natura multiforme, innovativa, tecnologica, in grado di trasformare materiali freddi in edifici ricchi di calore, che si tratti di strutture abitative, ambienti di lavoro o ad uso collettivo.